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sabato, 03 maggio 2008

Il 53% degli italiani non vuole usare contraccettivi.

 

Giustamente, è immorale. Però fa sesso lo stesso. Non vi torna? Siete comunisti.

Il clericalismo invece spiega molto bene che pillole e palloncini non possono essere utilizzati. L’unica soluzione è l’astinenza. Non ci stai? Diventa mamma. O sennò rapporti omosessuali…Ah già, neanche quelli!

Sotto i 23 anni i contraccettivi dovrebbero essere gratuiti e garantiti dallo Stato. Non si ferma certo con una messa la voglia di fare sesso.

E non mi dite che è una degenerazione dei tempi. La degenerazione sono le ragazzine di 13 anni che, nel bar dove lavoro, raccontano di masturbazioni femminili et simila. Non certo un rapporto completo tra due persone “mature”, dal punto di vista sessuale.

L’età media dei parti non è mai stata molto alta, nei secoli in cui i metodi contraccettivi li conoscevano solo i nobili.

Siamo tutti immorali? Ma io mi sono sempre chiesto. Se Dio non vuole neanche la masturbazione, né il sesso pre-matrimoniale, e se un ragazzo di 16 anni non si tocca nemmeno… cosa succede? Polluzione… ehm, ma scusa… mi devo sposare a 16 anni o Dio mi ha fatto male?

E poi cosa ci sarà mai di male in un po’ di sano piacere fisico?

Io non sono certo uno che partecipa a orge. Anzi, credo di essere molto “bigotto” nel rapporto di coppia.

Però non capisco proprio tutta questa storia sul sesso. Cioè capisco chi gli dà contro, ma non il 53 per cento degli italiani.

Ma mica è per questo che volevo scrivere un post. Bensì per il consumo di “pillole del giorno dopo”, che è in crescita “esponenziale” (una media di 1000 confezioni al giorno).

Ma, per la miseria, visto che devi cercare qualcosa in data post-sesso, col rischio (sempre più comune) di trovare intere città con farmacisti che si rifiutano perché oscuran.. ops, perché cattolici… ma allora prendi la pillolina ogni santo giorno!

No.

Perché, mia cara?

Perché fa ingrassare, perché fa male, e dà scompensi ormonali.

Nessuna di queste cose oggi è vera. Però è vero che non protegge da infezioni. Quindi rivolgiamoci a lui.

No.

Perché mio caro?

Perché non si prova piacere e perché costa caro…

A parte che basta fumare meno pacchetti di sigarette. E poi sul “piacere”… vabbé limitiamoci a dire che è una bischerata.

Ma poi, può questo accadere in un paese moderno e in uno Stato laico?

Contraccettivi gratuiti, obbligo di vendere anche la RU-486 (ve lo immaginate un professore che decide di non insegnare il Medioevo perché così vuole la sua religione? Ma cambia lavoro allora!) e soprattutto una campagna informativa martellante. Per sfatare luoghi comuni che erano in parte veri 5-4 anni fa, ma che oggi in pochissimi casi trovano riscontro.

 

Davvero non conoscete i danni a cui porta l’ipocrisia clericale e il servilismo della politica? Non è bello trovarsi madri senza volerlo. Né per il figlio, né per la madre. E soprattutto non è giusto che una tonaca decida come un essere umano debba

a) usare il suo corpo

b) divertirsi e stare con un’altra persona.

 

Immagini liberamente tratte da; 

http://farm2.static.flickr.com/1025/1434795072_2d730da9ab_o.jpg

http://www.forumtime.it/Forum/IMMAGINI/Nosex.jpg

postato da: SanteCaserio alle ore maggio 03, 2008 09:49 | Permalink | commenti (16)
categoria:politica, chiesa, aborto
mercoledì, 06 febbraio 2008

La voce della madre "cambio canale eh"

[...]
L. Turco "Ma vogliamo parlare delle donne che fanno fatica a partorire e ad avere figli?"
G. Ferrara "Per forza, viviamo in una società dove si pubblicizza preservativi, pillole, aborti e modelli di donna in carriera."
[...]

Perchè il motivo per cui una famiglia fa fatica a formarsi non è l'economia o la busta paga. E' la mancanza di spiritualità. E pensare ai bei tempi... quando i bimbi nascevano anche se non "desiderati".

Hai tempi in cui ti dovevi astenere. E se soddisfacevi i tuoi desideri legittimi dovevi pagare, soffrire e pure pentirti.

Poi dice che bisogna dialogare con l'altra parte.

Meglio stare zitti.

Ah quel dialogo sopra era OttoeMezzo di stasera. Lo evito accuratamente di solito (me ne sono sorbito intere stagioni due anni fa e credo di aver già dato).

postato da: SanteCaserio alle ore febbraio 06, 2008 22:14 | Permalink | commenti (4)
categoria:politica, chiesa
martedì, 05 febbraio 2008
Ma stiamo scherzando???
Ma io pensavo che il tg4 fosse la cosa più assurda.
Stamani ho incrociato uno che in edicola compra il Giornale e ha voluto dirmi che sono giovane e non capisco niente.... (avevo il manifesto, liberazione e repubblica sotto mano).
Inutile dire che tutto ciò che diceva gliel'ho smontato.
Alla fine ha detto che è bello aver studiato. Che io ho studiato MALE ma che lui purtroppo non aveva mai aperto libri...
E allora che cosa avrà avuto da giudicare???
postato da: SanteCaserio alle ore febbraio 05, 2008 10:38 | Permalink | commenti (9)
categoria:politica, chiesa, televisione
venerdì, 18 gennaio 2008

ADESSO BASTA

A questo punto tornate ad Avignone tutti insieme

Da repubblica.it

''Gruppi satanici all'università''

(18 gennaio 2008)

''Studenti e professori cornuti e con la coda si annidano alla Sapienza''. L'invettiva di Padre Livio Fanzaga su Radio Maria diventa un tormentone

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=16293

postato da: SanteCaserio alle ore gennaio 18, 2008 11:51 | Permalink | commenti (4)
categoria:politica, chiesa
mercoledì, 16 gennaio 2008

Papà Mastella

LA FAZIOSITA'

Non ho il tempo di scrivere in modo articolato ma spero di riuscire a essere chiaro e coinciso.

1. Si parla di censura solo quando qualcuno non viene fatto parlare. Alla Sapienza anche chi non voleva il Papa ha detto che in un'altra occasione (non simbolica come appunto era la data scelta) Benedetto Ratzinger sarà accolto "a braccia aperte".

2.Gli studenti avevano occupato per chiedere di poter manifestare. Non volevano impedire con la forza l'arrivo del Papa. E' STATO IL PAPA CHE HA DECISO DI NON RISCHIARE LA SUA IMMAGINE DAVANTI ALLE TELECAMERE.

3.  Non si può parlare di censura con uno a cui sono dedicate le aperture dei tg nazionali, che ha radio, organi di stampa e televisioni.

4. LA VERA CENSURA E' SULLE RAGIONI DELLA PROTESTA. LA FAZIOSITA' DI TUTTI I MEDIA (compresa la tanto "laica" Repubblica, asservita come sempre) è medievale. Tg1 di ieri ha dedicato meno di mezzo minuto a un professore che tentava di spiegare. Il resto è stato propaganda. Con tanto di conduttore che sembrava membro della MILITIA CHRISTI

4. Gli argomenti di chi difende il Papa sono quelli di Berlusconi.

5. Mastella che dichiara di essere un perseguitato perchè cattolico... poteva essere solo cattolico

 immagine liberamente tratta da http://static.blogo.it/toysblog/Papa.jpg

postato da: SanteCaserio alle ore gennaio 16, 2008 18:29 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, chiesa
martedì, 15 gennaio 2008

Il Papa, Dario Fo e Sofri

Sofri e Dario Fo, su La Repubblica di oggi, parlano "contro" l'appello dei 67 docenti de La Sapienza.

A parer loro si tratta di CENSURA e di GIOCO DEGLI SPECCHI tra OPPOSTI ESTREMISMI.

Con tutto il rispetto che provo per questi due personaggi (anche se Dario Fo alle sfilate di moda e Sofri con i suoi ultimi articoli sembrano aver perso qualche rotella), come possono davero credere in quello che dicono?

La chiesa ha diverse università dove tener lezioni pubbliche e invitare atei e anticlericali. Alla chiesa sono dedicate le aperture dei telegiornali nazionali. La chiesa ha radio, reti televisive e organi di stampa di proprietà vaticana.

Per non parlare della rilevanza in ambito politico delle posizione ecclesiali.

In un momento storico in cui lo scontro tra scienza e religione è arrivato a picchi dimenticati da anni (con il papa che sbraita contro l'illuminismo e rivendica la sfera del privato come esclusività della religione) è opportuno che Benedetto Ratzinger stia alla Sapienza in occasione dell'inaugurazione?

Patetico che ci richiami alla libertà di parola e ridicole sono le parole di Capezzone (vi invito a leggerle, sembra diventato un bravo chierichetto, forse perchè Panella gli ha tolto il saluto). La chiesa non rischia nessuna censura. Ma lo invitereste voi uno stupratore a fare mea culpa a una festa di bambini? Non si tratta di mettere il bavaglio a nessuno, solo di opportunità. Non è opportuno che all'inaugurazione di un'università laica parli un Papa in questo 2008. Perchè in Italia la chiesa si è compromessa e schierata oltre il lecito. Perchè non si capisce che cosa voglia da noi Ferrara. Io voglio vivere tranquillo, senza che gli spiriti santi e le vergini marie mi si piazzino davanti agli occhi a ogni svolta d'angolo. Ma per la miseria, non da fastidio anche ai cattolici stare sempre lì a fare i maestri e sotto i riflettori?

La foto è tratta liberamente da;

 http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2006/09_Settembre/06/POPE/04.JPG

postato da: SanteCaserio alle ore gennaio 15, 2008 12:06 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, chiesa