Il 53% degli italiani non vuole usare contraccettivi.
Giustamente, è immorale. Però fa sesso lo stesso. Non vi torna? Siete comunisti.
Il clericalismo invece spiega molto bene che pillole e palloncini non possono essere utilizzati. L’unica soluzione è l’astinenza. Non ci stai? Diventa mamma. O sennò rapporti omosessuali…Ah già, neanche quelli!
Sotto i 23 anni i contraccettivi dovrebbero essere gratuiti e garantiti dallo Stato. Non si ferma certo con una messa la voglia di fare sesso.
E non mi dite che è una degenerazione dei tempi. La degenerazione sono le ragazzine di 13 anni che, nel bar dove lavoro, raccontano di masturbazioni femminili et simila. Non certo un rapporto completo tra due persone “mature”, dal punto di vista sessuale.
L’età media dei parti non è mai stata molto alta, nei secoli in cui i metodi contraccettivi li conoscevano solo i nobili.
Siamo tutti immorali? Ma io mi sono sempre chiesto. Se Dio non vuole neanche la masturbazione, né il sesso pre-matrimoniale, e se un ragazzo di 16 anni non si tocca nemmeno… cosa succede? Polluzione… ehm, ma scusa… mi devo sposare a 16 anni o Dio mi ha fatto male?
E poi cosa ci sarà mai di male in un po’ di sano piacere fisico?
Io non sono certo uno che partecipa a orge. Anzi, credo di essere molto “bigotto” nel rapporto di coppia.
Però non capisco proprio tutta questa storia sul sesso. Cioè capisco chi gli dà contro, ma non il 53 per cento degli italiani.
Ma mica è per questo che volevo scrivere un post. Bensì per il consumo di “pillole del giorno dopo”, che è in crescita “esponenziale” (una media di 1000 confezioni al giorno).
Ma, per la miseria, visto che devi cercare qualcosa in data post-sesso, col rischio (sempre più comune) di trovare intere città con farmacisti che si rifiutano perché oscuran.. ops, perché cattolici… ma allora prendi la pillolina ogni santo giorno!
No.
Perché, mia cara?
Perché fa ingrassare, perché fa male, e dà scompensi ormonali.
Nessuna di queste cose oggi è vera. Però è vero che non protegge da infezioni. Quindi rivolgiamoci a lui.
No.
Perché mio caro?
Perché non si prova piacere e perché costa caro…
A parte che basta fumare meno pacchetti di sigarette. E poi sul “piacere”… vabbé limitiamoci a dire che è una bischerata.
Ma poi, può questo accadere in un paese moderno e in uno Stato laico?
Contraccettivi gratuiti, obbligo di vendere anche la RU-486 (ve lo immaginate un professore che decide di non insegnare il Medioevo perché così vuole la sua religione? Ma cambia lavoro allora!) e soprattutto una campagna informativa martellante. Per sfatare luoghi comuni che erano in parte veri 5-4 anni fa, ma che oggi in pochissimi casi trovano riscontro.
Davvero non conoscete i danni a cui porta l’ipocrisia clericale e il servilismo della politica? Non è bello trovarsi madri senza volerlo. Né per il figlio, né per la madre. E soprattutto non è giusto che una tonaca decida come un essere umano debba
a) usare il suo corpo
b) divertirsi e stare con un’altra persona.
Immagini liberamente tratte da;
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categoria:politica, chiesa, aborto














