PRC-Impastato-Mafia

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mercoledì, 07 maggio 2008

PRC-Impastato-MafiaMancano due giorni all'anniversario.

Ma non volevo scadere nel semplice augurio commemorativo.

L'esempio di Peppino Impastato, al di là di film e libri, deve essere uno spunto per quel deserto che ci apprestiamo ad attraversare.

Ed io credo fermamente che solo attraverso una fermezza morale ed un senso civico assoluto si possa riemergere e sconfiggere un sistema come quello odierno.

In realtà mi lasciano perplesso alcune storie che mi raccontano compagni di "giù". Evidentemente le tentazioni mafiose colpiscono anche i compagni. Così come le poltrone.

Radicarsi nel territorio significa instillare conflitto e opporsi a quanto costituito. Lasciando perdere le mode del momento, ma semmai coltivandole per qualcosa di prospettivo.

Penso a NoTav e NoDalMolin. Penso a tutte quelle radicalità territoriali e a quei movimenti che rischiano di diventare circoli elitari, così come li chiama Chiamparino (e su questo in parte ha anche ragione).

Perchè le forme fin qui assunte da marxismo, trosckijsmo, movimento noglobal... beh siori, han fallito tutti. E per una volta non dico abbiamo. Perchè per una volta, nel ricordare quanto è successo 30 anni fa, voglio rivendicare il mio diritto ad avere una possibilità. Perchè in questi anni non ho avuto le possibilità per fare molto. Ed è stato un limite dovuto proprio a quanto c'è nel nostro Paese, oltre alla "tenera età".

E così come ci fu chi con coraggio non seguì il consenso generale, così dobbiamo fare anche noi. Soprattutto pensando che la fama che è stata diffusa da un film è una canzone (che entrambe apprezzo) non è condivisa nei luoghi natii di Impastato, e che talvolta si limita a una semplice mitologia adolescienzale.

Non è questo il modo per imparare dalla storia. Gli esempi sono solo un punto di partenza, un punto di riferimento importante per il proprio fare, non una semplice immagine da riversare su una bandiera o un dvd.

postato da: SanteCaserio alle ore maggio 07, 2008 09:17 | Permalink | commenti (16)
categoria:politica, auguri, prc , maifa
giovedì, 01 maggio 2008

Non so quanto si possa festeggiare.

So che a questo punto ci siamo arrivati anche per colpa dei due annetti in cui siamo stati lassù.

Non abbiamo certo scritto noi la legge Biagi. E non siamo certo i responsabili del processo di precarizzazione delle vite (altro che flessibilità) che investe ormai ogni angolo del detto "Primo Mondo" (perfino alle medie mi spiegavano quanto fosse stupido chiamarlo così, ma da il senso della supponenza occidentale). Ma le nostre colpe le abbiamo.

Più che festeggiare dobbiamo guardare a una tradizione di cui essere orgogliosi, comprendendo quanto invece ci sia un passato (spesso recente, ma non solo) tragico. Paragonando i due comprendiamo quale sia la giusta strada, e quale no.

Senza dimenticarci che noi viviamo per difendere i lavoratori deboli, i lavoratori, gli sfruttati. E di chi il lavoro non ce l'ha.

E, come Lussu insegna nel libro di cui scriverò un post nei prossimi giorni, esiste anche la piccola borghesia, naturale alleato del "proletariato". Dobbiamo ritornare nelle fabbriche, nei luoghi di lavoro (compresi quelli in cui non abbiamo mai messo piede) e dimenticarci della cultura di governo.

Quella di governo ormai ci appartiene, ma ci siamo dimenticati quella di lotta. Quindi buon primo maggio. Non so quanti di voi apprezzeranno. Ma qui sotto c'è un pezzo di cinema, e un pezzo di storia dei "lavoratori".

Auguri a tutti voi. Buon festa dei lavoratori!

Buon primo maggio!!!  (soprattutto a te sole del corso, :-))

Il film è "Sciopero" (1925) di Mikhailovich Eisenstein
postato da: SanteCaserio alle ore maggio 01, 2008 10:10 | Permalink | commenti (20)
categoria:politica, cinema, lavoro, auguri
venerdì, 25 aprile 2008

"Si demanava ai magistrati di giudicare quello che spetta a ogni coscienza civile: se ai potenti sia concesso qualsiasi reato e delitto. Sì, era la risposta, e ogni dignitoso sogno aveva abbandonato le anime di quel popolo, lasciandoli lieti di affidare la loro libertà a ganster e mafiosi, e sentirla minacciata dal mendicante all'angolo. La loro indignazione aveva respiro meno che settimanale, e durava più per un rigore non concesso che per un delitto non svelato. Sì, senza coscienza civile, senza storia, senza giustizia, la vita in quel paese aveva il lento scorrere di un funerale."

Stefano Benni - Spiriti

 

immagine liberamente tratta da http://www.osservatoriodemocratico.org/public/25aprile.jpg

postato da: SanteCaserio alle ore aprile 25, 2008 08:49 | Permalink | commenti (25)
categoria:politica, auguri, stefano benni, fascismo
martedì, 22 aprile 2008

Leggevo oggi che Genova (intendo i movimenti con cui il PRC tentò il dialogo) saluta la Sinistra. Non ha senso per loro far rinascere niente. Sono vecchie logiche. Bravi. Queste elezioni hanno proprio dimostrato che la società italiana vuole nuove forme di società e che il livello culturale è pronto alle vostre forme. Che poi sono più divisi di noi. Rircordo ancora il gruppo di 200 ragazzi a cui partecipai. E' finito in 19 gruppi... Forse l'associazionismo vuole organizzare un campionato di calcio... no vabbè, scusate. Lo so che non sono tutti uguali e che almeno loro costruiscono conflitto e resistenza. Ma mi ha sempre infastidito chi fa il maestrino.

Ma non volevo parlare di questo. Oggi è un giorno aperto a strumentalizzazioni. Già immagino gli attacchi alla prima parte del post. Ma mi voglio sdare;

22 aprile 1870

Владимир Ленин

AUGURI

Foto liberamente tratta da; http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a8/Lenin-1895-mugshot.jpg

postato da: SanteCaserio alle ore aprile 22, 2008 11:06 | Permalink | commenti (8)
categoria:politica, auguri
martedì, 25 dicembre 2007

Buona festa del sole invitto, buon anniversario di Odino o buon Natale se credete.

Insomma, in definitiva, buon 25 dicembre.

postato da: SanteCaserio alle ore dicembre 25, 2007 08:46 | Permalink | commenti (1)
categoria:auguri