Afghanistan - Ma che bella democrazia
Esiste nel Paese una forte scuola di pensiero. Quella di Oriana Fallaci.
Non parlo della gente comune. Parlo di quei giornalisti (Ferrara è il più famoso) che si muovono sulle orme dell'Ultima Oriana. Come molte altre Scuole storiche nasce dopo la morte del fondatore ideale.
Quando è morta la grande Oriana sono venuti fuori come funghi i suoi discepoli (talvolta perfino coetanei). Ovviamente le posizioni e le idee riprese sono quelle degli ultimi anni della Fallaci. Ovviamente non riguardano il metodo con cui faceva giornalismo all'inizio della sua carriera. Ovviamente.
Ebbene state tranquilli. Con questi importanti giornalisti i crimini dei fondamentalisti islamici non passeranno mai sotto silenzio. Perchè c'era bisogno di Ferrara per sapere della Birmania. C'è bisogno di giornalisti che non si muovono da casa loro per denunciare le cose. Io della Birmania ho saputo 9 anni fa, all'età di dieci anni. Sapete come? Leggendo Topolino... C'era questo paese strano in una storia che ora non ricordo. Aprii l'enciclopedia e da lì ho sempre seguito la vicenda birmana per come era possibile. Non vi dico la rabbia dei nostri politicanti e giornalisti che si sono appassoniati all'argomento in 2 giorni. Con articoli del Corsera che iniziavano con "Non so niente della Birmania ma penso..." Ma cosa pensi? Ma cosa vuoi? Ma chi sei? Ma vergognati e basta ipocrita ignorante sfruttatore di sofferenze altrui.
Comunque grazie a questi uomini splendidi le informazioni delle torture dei talebani e degli altri fondamentalisti verranno sempre fuori. Sempre con ritardo rispetto ai servizi di informazione indipendenti ma quelli purtroppo non li legge nessuno. Il massimo della fatica che si può fare per informarsi è accendere la televisione, o comprare un quotidiano. Come se potesse bastare.
Si aggiunge, come baluardo dell'informazione anti-islamica il Tg2. Che solo su AN e i mussulmani garantisce le notizie a 360°. Ultimamente anche del povero Papa, censurato e villipeso. Un martire dei valori occidentali ridotto alla fame.
E così ora che i Talebani in Afghanistan non ci sono più (anche se vincono pure democraticamente le ultime elezioni) a che serve parlarne? Al massimo parliamo dei soldati che muiono. Ma anche lì stando ben attenti che non c'è una guerra in corso. I Black Hawk cadono perchè un uccello si infla tra le eliche. Gli attentati sono sporadici. Insomma ormai in Afghanista la missione è compiuta. Ci sono 20 idioti che fanno finta di giocare alla rivoluzione. Ma in Afghanistan MISSIONE COMPIUTA. Sempre e comunque.
Però non finisce qui. Perchè in Aghanistan, dove il deserto sui cui posare la parola pace c'era già, si è esportato un'altra importantissima cosa. No, non il McDonald, quello si era già messo d'accordo anche con i turbanti maomettani d'oppio. LA DEMOCRAZIA. Importante democrazia. Ma mica una democrazia qualsiasi. Mica una democrazia di seconda mano come quella francese o italiana. No. Mica una democrazia di terza mano come quella di alcuni paesi sud-americani (no NON Chavez e Castro, dico gli altri PALLOSI e MALEVOLI che non siete altro). E' stata esportata la DEMOCRAZIA NORD-AMERICANA. Una democrazia perfetta.
Ora però io ho due domande.
1. Perchè un giovane giornalista (Parwiz Kambakhsh) viene arrestato e condannato a morte per "blasfemia"? Blasfemia? Condannato a morte? Democrazia? ... Chissà dov'è questa notizia, vero Ferrara?
2. Perchè in una grande democrazia, in un Paese dove la missione ha avuto successo, un film come Il Cacciatore di Aquiloni (che non è Bergman e nemmeno Moretti, ma un kolossal della Paramount) non verrà proiettato? Per non scatenare strane reazioni okok... però a me continua a suonare strano. Sono stato educato a odiare tutte le censure. Anche se Il Cacciatore di Aquiloni non è una cosa che amo particolarmente mi spiace.
In conclusione.
Vorrei invitare tutti i GRANDI giornalisti dell'Accademia Fallaci a prendere insegnamento dall'informazione indipendente e dai reporter che nei posti di cui scrivono ci vanno;
non ci si schiera sempre e comunque a criticare una parte esaltandone l'altra. Bisogna sempre denunciare ogni sopruso e ogni assurdità. SEMPRE. Perchè tutti gli uomini hanno la loro dose di vigliaccheria e cattiveria. Perchè dei "vincitori" bisogna sempre dubitare. E soprattutto un'ultima precisazione. Criticare l'attuale situazione afgana non vuol dire sostenere il vecchio potere talebano. Se lo pensate andate sinceramente a guardarvi la fiction su Nassyria e a guardarvi il Tg2... avete sbagliato articolo.
Per le notizie di cui ho accennato;
http://kabul.splinder.com/
http://www.lettera22.it/