Nonostante negli ultimi tempi avessi titubato... voterò la mozione Acerbo (Ferrero-Grassi-Mantovani). Non mi convince molto questa tesi unica, priva di emendamenti e dei distinguo che caratterizzano aree diverse dell'attuale maggioranza. Non mi convincono determinate dichiarazioni e le modalità che ha preso il congresso.
A livello nazionale pare che sia diventata solo una questione di segreterie, e il testo Acerbo, rispetto a Vendola, è fin troppo simile e dolce su questioni come lavoro e politica estera. Sulla forma partito siamo in precario equilibrio. Meglio non parlarlne troppo prima del voto, poi semmai ognun per sè...
Vendola invece continua con la politica del Messia. Sceso in terra per salvare il mondo, tiene Migliore chiuso in bagno e nasconde Giordano insieme agli altre sette nel giardino (in realtà stimo come esseri umani tutti i compagni, ma un pò di veleno ci vuole visto l'aperto scontro che si preannuncia). Speriamo che Biancaneve riesca ad intrattenere bene gli altri firmatari della mozione Vendola, sennò son guai. I giornali hanno già anticipato l'esito del congresso e l'attuale maggioranza, con tanto di portavoce, non viene quasi mai consultata. Dall'esterno lo snobbismo dilaga. Ma guarda questi che discutono circolo per circolo. Io invece li inviterei ad assistere. Alla base si registra un aumento di iscritti (partecipanti), riunioni accese e argomenti che vanno dalla multa in divieto di sosta al ruolo dell'egemonia gramsciana nella società globalizzata. Molto meglio degli altri congressi, ma più che per merito credo sia per le dimensioni (resta imparagonabile il PRC, rispetto alle altre realtà partitiche a sinistra del PD).
Sui contenuti c'è da rimanere senza parole. Differenze minime. Ti interroghi sul perchè i toni e una poltrona si materializza all'orizzonte. Ma credo che si possa riassumere così. Stavamo per andare ad una nuova Bolognina (certo con le dovute proporzioni e modalità). Si sperava in un 8%, così da avitare anche il congresso prima di sciogliere il partito. Una parte della dirigenza ha deciso che c'era un limite a tutto (ma non al governo Prodi ;-)).
Usciti e rompendo le uova nel paniere hanno sfilato il bambolotto dalle mani di chi se lo gestiva fin dall'inizio (diciamo che dal '91 ad oggi non c'è stato neanche un vero ricambio?).
Oggi vediamo la parte di DP e l'ex destra PCI scannarsi con l'area di sinistra del PCI. Schemi vecchi. Gente vecchia. Delusion profonda. Resta il piacere di una base attiva, di un'attività blog-internet finalmente nata, di un venir meno di numerose ipocrisie.
Accusare la mozione Acerbo di essere un ritorno al passato nostalgico è semplicemente ipocrita e strumentale. E' fin troppo morbida nel parlare di unione della sinistra.
Prende in giro la mozione Vendola, con una costituente che non si sa cosa costituisce. Visto che si nega il partito unico, quanto la federazione. La terza via sarebbe il fascismo? Silenzio di tomba.
Arrivano tessere della Sinistra Unita che nessuno ha ordinato (?). Ci sono spazi pagati sui giornali per liquidare il PRC che nessuno ha pagato (?).
E in tutto questo vanno registrati alcuni elementi;
1) Vendola con buone probabilità vincerà. Ha carisma ed appeal. Non è un valdese rigido. E gli si perdona persino la prima fila a Padre Pio. Chi non è troppo dentro al partito cede senza ritrosie al suo fascino per poi inventarsi giustificazioni facilmente smontabili. Alla fine ti senti sempre dire la stessa cosa; a me piace Vendola. Evviva i principati alla Walter
2) Pegolo e i 100 hobbit son la vera delusione. In calce scrivono all'inizio che sono compagni che hanno un passato diverso. Sono l'Ernesto più gli autoconvocati di Firenze. Per vincere almeno nella mia città hanno rinunciato alla loro identità, così da acquistare consistenza. Molto bello. Decisamente
3) La quinta mozione sarà un flop. Hanno le loro roccaforti, puntano alla strategia dei 100 hobbit. Funzione distrurbatrice.
4) Felce e Mirtillo è sempre la solita. Non la capisco ancora però :)
Sulle truppe cammellate ho poco da osservare. Lo fanno tutti. Non è solo Vendola o Ferrero. Pegolo non ha avuto problemi ad accettare gli autoconvocati, che di cammellaggi hanno fatto largo uso nel passato. Non mi stupisco. Non mi aspetto niente da questo congresso. Punto a lavorare alla base e lì ripongo le mie speranze. Qui non cambierà molto nell'immediato. Ma è importante non sciogliersi in qualcosa di ancor più incerto e moderato, senza cedere alle lusinghe del PD. Ed è importante restare insieme.
Concludo convinto di fare la scelta giusta. Scelgo la linea che più mi convince. Partecipo perchè non farlo rischierebbe di essere veramente dannoso... e perchè sul nazionale di Ferrero e Grassi mi fido, o meglio mi aspetto onestà e chiarezza (dai loro gregari no).
Ma faccio a modo mio. Ho già rifiutato cammellaggi per me comodi (in tutti i sensi, anche per diventare segretario). E forse mi sono bruciato un pò di possibilità. Spero di no. Ma preferisco fare politica in modo pulito, anche se tutti gli altri non lo fanno ;-)
Intanto il giornalino di circolo sta procedendo con grande soddisfazione, chissà che a settembre non inizi una piccola rivoluzione (i numeri saranno di giugno, luglio e poi con cadenza mensile da settembre)

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