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venerdì, 16 maggio 2008
Dopo quello universitario passiamo all’esame del blog :).
Al di là di pochissimi quasi tutti han colto il senso della domanda, che non chiedeva una trattazione saggistica di dimensioni enormi e neanche una mattonata. Le semplici due parole secche.
Però credo di non poter fare lo stesso in questo post.
 
Anzitutto io sono comunista. E per comunismo intendo quell’insieme minimo che accomuna il comunitarismo di Platone con i Levellers (soprattutto i Diggers), il socialismo e l’anarchismo di sinistra, Marx, Lenin e Rosa Luxemburg (che nello stesso periodo non scrivevano le stesse cose), Gramsci e Lukacs. per non citare tutti ed evitare quell’infinito sviluppo che si ha dal secondo dopoguerra in poi.
 
Limitarsi a vedere in Stalin e Pol Pot l’essenza del comunismo è sterile. Ogni ideale è macchiato di sangue. Studiatevi la storia del concetto di democrazia. Si scontra pesantemente con quello di liberalismo e per lungo periodo si riteneva non potessero andare di pari passo ma portare solo a sangue e anarchia (in senso di mancanza di regole stavolta).
Vogliamo parlare delle principali religioni? (compreso Lutero, Calvino e gli anabattisti nel 1500?)
Vogliamo parlare dell’Europa rispetto all’Impero Ottomano del 1600? La storia è storia, se si vuole essere onesti occorre capire che il comunismo è un ideale che risiede dentro l’uomo. A prescindere da determinati autori.
Marx consente una chiave di lettura della realtà, Gramsci ne propone una integrativa, e così via. Ma il vero comunismo è qualcosa in cui ogni singolo comunista crede. Per questo la mia domanda.
 
Io non mi faccio troppe remore a dirmi comunista. Mi faccio più problemi a dirmi marxista. Perché fino a che non avrò condotto studi approfonditi su lui ed altri, mi limito a confessare che molte mie analisi sono marxiste, gramsciane, altermondialiste, ….
Mi rifiuto di parlare di gulag. Mia madre e la sua famiglia vengono dall’URSS, dove io stesso sono nato, e conosco tutte le cose che vengono criticate. Inoltre ci sono molti altri aspetti critici che nessuno, per comodità e opportunismo, nell’occidente contemporaneo, tira fuori.
Il comunismo nasce millenni fa e ha un’evoluzione multiforme quanto altri ideali.
Ognuno ha la sua fede. Io rifiuto la trascendenza e preferisco affidarmi a ciò in cui credo; ossia l’uomo e che non debba esistere una differenza tra sfruttati e sfruttatori. L’obbiettivo è eliminare ogni oppressione e dare a tutti eguali possibilità di vivere la propria vita, al pari delle proprie esigenze.
 
Il fascismo (e qui prevengo commenti in risposta) non è la stessa cosa. Il fascismo è ben delimitato storicamente. E non ha valori, poiché li ha contraddetti tutti. Compresa la famiglia. Nel primo manifesto il movimento di Mussolini si poneva come antiborghese e anticlericale. Quindi poche storie. Il fascismo è una forma di potere. Stare lassù a tutti i costi e servire le banche falcidando ogni forma di dissenso, con ipocrite dietrologie e una propaganda che rende il popolo ignorante e schiavo.
 
Preferisco fermarmi qui. Immagino che ci sia già troppo da difendere ;)
immagini liberamente tratte da;
http://www.celsias.com/blog/images/democracy_scales.jpg  http://www.sestaluna.com/maurobiani/images/legittima_difesa1.gif
http://www.casaportale.com/immagini/csmart/394_img3.jpg
postato da: SanteCaserio alle ore maggio 16, 2008 09:29 | Permalink | commenti (71)
Commenti
#1   16 Maggio 2008 - 10:06
 
... ho letto e Ti lascio il mio saluto.
Ciao
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#2   16 Maggio 2008 - 10:21
 
[hai le idee chiare e questo per me ti rende un pochetto saggio;-)]
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#3   16 Maggio 2008 - 10:27
 
@ isher

mmm, sospetta la carenza di critiche :)

@ morfea77

potremmo iniziare un flame sul significato di saggezza :-O!
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#4   16 Maggio 2008 - 12:09
 
sai cosa mi ricorda piazzale loreto?l'inizio della fine............................
merda cacata,comunista del cazzo.bastardo infame,siete come i room virus umani!
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#5   16 Maggio 2008 - 12:09
 
A ciascuno a seconda dei suoi bisogni e da ciascuno a seconda delle sue capacità.

Questa è la formula moderna del Comunismo, questa è l'idealità che ha contaminato e coinvolto nella lotta e nel sogno miliardi di uomini.

Ma bisogna riflettere sugli errori, per lomeno nella speranza di non ricommettere gli stessi, dato che sono costati lacrime e sangue.

I nemici e gli avversari fanno il loro mestiere, ma noi non dobbiamo seguirne l'esempio.

Solo lo studio dei mezzi adoperati per raggiungere uno scopo, un fine,
ci potrà dire se dove e come e quando abbiamo sbagliato : questa non è filosofia semmai partecipazione alla ricerca e sperimentazione di mezzi che prefigurino il fine che vogliamo raggiungere.

Tu che sei russo, se studierai bene le vicende della comune di Kronstadt e della macnovicina in Ucraina, ti renderai ben conto di quanto sia importante analizzare il problema dei mezzi rispetto ai fini.

Il mio è il comunismo libertario di Kropotkine, di Nestor Makno e dei marinai della flotta baltica, onore e gloria della rivoluzione, così definiti, prima della repressione bolscevica.




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#6   16 Maggio 2008 - 12:17
 
@ amazzucchelli

capisco come ti collochi! devo leggere molto di quella corrente, ma un minimo di informazioni le ho.

siamo comunque compagni, no? ;-)

@ premier79

vai a sfogare la tua frustrazione da un'altra parte, povero piccolo
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#7   16 Maggio 2008 - 12:25
 
io frustato?beh detto da un comunista di cacca come te e come se non avesse parlato nessuno.Tu dici che il fascismo non ha ideali?E che il comunismo e in ogni uomo?Si in ogni uomo di merda però,iniziando da Giorgio Napolitano,Giordano,Bertinotti,diliberto,Togliatti morto e buono e tutta la felcia comunista.Il fascismo non ha ideali per te,ma ti capisco povero ignorante,e difficile per te capire cos'è un valore,un ideale,ecco perche ti affretti a dire che il fascismo e senza ideali!!!
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#8   16 Maggio 2008 - 12:25
 
[non credo serva avere 60 anni per esserlo no?;-)]
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#9   16 Maggio 2008 - 12:32
 
@ premier79

il fascismo nasce in Italia. con un uomo che ha detto tutto il contrario di tutto. i primi fascisti sono stati uccisi da quelli successivi. il manifesto del primo movimento è stato, in ogni punto, rinnegato, praticando l'esatto opposto. neanche la posizione sulla guerra e sull'imperialismo è mai stata chiara. aggiungerei la questione della geopolitca. neanche lì il fascismo è stato coerente, alleandosi prima con quelli a cui ha fatto guerra poi. dando di pazzo a uno con cui poi invece andavano praticamente a letto.

e poi avete insita la visione del premier. come se ogni uomo non fosse capace di guidarsi da solo.
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#10   16 Maggio 2008 - 12:33
 
@ Morfea77

no, spero di non dover aspettare così a lungo :-D!
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#11   16 Maggio 2008 - 12:37
 
dove hai letto queste favolette?forse qualke vecchio comunista rimbanbito?
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#12   16 Maggio 2008 - 12:40
 
@ premier79

hai mai letto il programma di San Sepolcro?
mettilo a confronto con le leggi fatte. ti faccio solo un esempio

[
Per il problema finanziario: NOI VOGLIAMO:
2. II sequestro di tutti i beni delle congregazioni religiose e l'abolizione di tutte le mense Vescovili che costituiscono una enorme passività per la Nazione e un privilegio di pochi.
]

aspetta, forse anche benito, visto che scappava in continuazione, è stato ingannato dai comunisti, che hanno realmente governato l'Italia in quel disastroso periodo.
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#13   16 Maggio 2008 - 12:43
 
@ premier79

Fatti riconoscere ti aspetto davanti all'ingresso di edenlandia...mi raccomando scrivi bene il tuo nome altrimenti non posso disegnarti una bella stella sul petto...si scrive feccia (come te) e non felcia e rimbambito (sempre come te) e non rimbanbito....ah dimenticavo mi riconoscerai dalla kefia rossa che porto....oggi alle 17. Un'altra raccomandazione non venire da solo.
utente anonimo

#14   16 Maggio 2008 - 12:46
 
@ anonimo

però firmati :-P!
ti assicuro che non ne vale la pena.

il linguaggio della violenza è tanto sterile quanto fascista. tranne in alcuni casi.

ma questo non mi sembra all'altezza!
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#15   16 Maggio 2008 - 12:46
 
il comunismo per me è il massimo che una società che si rispecchia nell'egualitarismo. Purtroppo considero il comunismo anche un'utopia (SanteCaserio conosci come la penso) perchè l'odio, l'invidia, la disonestà ecc... sono impossibili da eliminare nell'uomo. Io preferisco credere nei valori reali che purtroppo non combaciano con gli ideali assoluti.
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#16   16 Maggio 2008 - 12:48
 
[ahahaha lo spero pure io ahahahaha]
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#17   16 Maggio 2008 - 12:49
 
@ sregolatezza

esiste un modo per coniugare valori reali ed ideali. so come la pensi. ma vedi, ti faccio l'esempio di di pietro.

su molte cose posso pensarla come lui. ma su altre assolutamente no. vedi le guerre, la politica estera, la questione Genova, le leggi di mercato, ---

è il diffeto di un insieme di valori non completo. che si limita a una certa sfera lasciando scoperto tutto il resto!
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#18   16 Maggio 2008 - 12:52
 
stronzo comunista anonimo del cazzo,fuori l'edenlandia vatti a fare un giro sulle giostre,visto che non hai niente da fare,io ho da lavorare,ti aspetto solamente se ti firmi e mi fai vedere chi sei,ma non per paura,perchè la tua e una proposta vigliacca,sei una carogna vorresti colpirmi alle spalle.lota,mappina di salumiere,cornuto,io la faccia c'è l'ho messa,perchè tu no?coniglio comunista,fatti avanti.
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#19   16 Maggio 2008 - 12:54
 
Una critica al comunismo che mi permetto di fare è che secondo me è rimasto come quello di una volta. Questo potrebbe essere un pregio ma nella nostra società non si è "evoluto" (permettimi di passare questo termine) e quindi non è riuscito a trasmettere quei valori con cui era partito. L'esclusione dal Parlamento è poi una doccia fredda perchè sarà molto diffcile rifondarsi e poter rientrare nella prossima legislatura.
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#20   16 Maggio 2008 - 13:02
 
anonimo vieni a secondigliano,cosi tra il pranzo e le botte che ti darò farò pancia piena!E se rimarrai vivo avrai una sorpresa...............
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#21   16 Maggio 2008 - 13:10
 
Bel post compagno...commenterò sicuramente e stai tranquillo che non ti massacro, non è nel mio modo d'essere usare la violenza, anche se come dici tu in qualche caso forse sarebbe utile, visti i commenti tra l'anonimo e premier79. Peccato che si arrivi a queste parole e minacce, forse sarebbe interessante sapere (sempre se hanno letto qualcosa) cosa ne pensano i fascisti, ovviamente mettendo da parte gli slogan e la violenza del resto forse è il solo loro linguaggio, della serie il lupo perde il pelo ma non il vizio.
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#22   16 Maggio 2008 - 13:22
 
@ sregolatezza

non leggere il mio commento in termini polemici. semplicemente mi fa piacere disuterne.

tu dici che il comunismo è fermo all'800. io ho appena scritto che il comunismo non è il marxismo. è un ideale. e non è assolutamente il marxismo la linea politica di rifondazione. anzi, da troppo tempo si insegue la politica dei DS.

se tu leggi il programma dell SinArc, su molti punti discutibili, non potrai mai accusarlo di essere rimasto chiuso nel passato.

quello che si è perso è la capacità critica verso la forma partito (ma restiamo gli unici a continuare a proporre il superamento delle vecchie forme, per lo meno qui da me) e il rapporto con i lavoratori e la società civile.

perchè se l'operaio mi dice "basta pensare ai froci, fanculo ai negri" io non posso adeguarmi e dire che sono rimasto indietro. devo semplicemente ricostruire.

@ premier79

ti ha invitato a uno scontro equo. mi pare che non abbia parlato di prenderti alle spalle. e datti una calmata. se vuoi davvero discutere supera le provocazioni e prova a scrivere senza insulti, rispondendo alla domanda sul programma di san sepolcro magari

@ nucleo

con alcuni fasci ci puoi parlare, con altri no.

a volte la violenza è veramente l'unica risorsa che ti resta per difenderti. vedi i continui accoltellamenti di Forza Nuova e di altri movimenti simili.
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#23   16 Maggio 2008 - 13:46
 
Anche in questo caso si può ripetere l'antico proverbio zen:
"Vengo da lontano, ma non so più dove cazzo vado"
nip
utente anonimo

#24   16 Maggio 2008 - 13:52
 
@ nip

molto zen :)
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#25   16 Maggio 2008 - 14:02
 
PER NUCLEO ZERO,E FUCINAROSSA:
RAGAZZI IO E IL MIO MOVIMENTO NON SIAMO RAZZISTI O VIOLENTI,MA SE CI ATTACCANO MICA RIMANIAMO A GUARDARE?POI NON SEMBRA CHE ANONIMO MI ABBIA INVITATO AD UN CONFRONTO EQUO..........
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#26   16 Maggio 2008 - 14:06
 
[azz attaccare? mah credo che attaccare sia un verbo che si possa usare solo sul campo...qui c'è uno scambio equo...magari e dico magari sei tu che sei stato un pochetto irruento eh?;)]
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#27   16 Maggio 2008 - 14:08
 
probabilmente questo non è il posto giusto per dirtelo ..ma mi sono data alla lettura de "la politica del ribelle"..
come resistere ad un trattato di resistenza?? ( ahah.. ho fatto anche l'anafora!)
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#28   16 Maggio 2008 - 14:13
 
@ deianira1988

così poi possiam parlarne :)! io in questi giorni l'avevo abbandonato ma contavo di riprenderlo stasera. onfray non è affatto male. ma il vero trattato è quello di Lussu, anche se di epoche passate
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#29   16 Maggio 2008 - 14:14
 
X UTENTE ANONIMO
X UTENTE nucleozero

Cosa dire di quest'entità astratta rossa e sporca, che continua a nascondere la sua testa di cazzo dietro ad un commento anonimo? Si permette anche il lusso di minacciare Premier 79! Lascia perdere le minaccie coniglio infame, perchè se malauguratamente dovesse venir fuori la tua identità sresti solo costretto ad espatriare a Cuba!
Per quanto riguarda questo blog ed in particolar modo il commento di nucleozero; insomma parlare di comunismo e parlare di pol pot o di stalin, è la stessa cosa. Non c'è alcuna forma di sterilità in questo.
Ma la cosa più importante è che la violenza ideologica èd il falso perbenismo o il falsomoralismo, sono tutti lussi che solo i comunistelli all'italiana si possono permettere. Perchè siete talmente vigliacchi da nascondervi dietro questo puzzolente falsomoralismo da far venire il vomito ad una capra!
Noi di destra invece non ci nascondiamo e siamo fieri di portare avanti le nostre idee.
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#30   16 Maggio 2008 - 14:17
 
@ business21

commento, con tutto il rispetto, che non risponde a nulla di quanto detto.

io ho argomentato il perchè comunismo non può ridursi a Stalin e Pol Pot, anche se su queste derive occorre interrogarsi.

tu non argomenti quasi per niente.

quindi non posso scriver altro. ma cerchiam di non far diventare fucinarossa un campo di scontro tra fascisti e anti-fascisti. qui c'erano lidi tranquilli di confronto e discussione tranquilla. chi vuole discutere è il benvenuto, chi vuole provocare e insultare invece no.

per adesso non c'è stato un grande livello di degenerazione. cerchiamo di non uscire da binari sopportabili
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#31   16 Maggio 2008 - 14:27
 
Il tema del Post è :
COS'E' IL COMUNISMO ?
a cui dovrà necessariamente seguire :
Che fare per realizzarlo ?

Una volta data una risposta a queste due domande, lasciando da parte la violenza e l'istinto di sopraffazione e intolleranza, forse ci saremmo avvicinati un pò di più a questo fine, sostenitori ed avversari inclusi.
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#32   16 Maggio 2008 - 14:35
 
@ amazzucchelli

ottimo suggerimento, è probabile che lo metta in pratica nei prossimi giorni ;)
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#33   16 Maggio 2008 - 15:17
 
Mi dispiace contraddirti ma non è affatto come dici tu. Perchè altrimenti io potrei dirti che il nazismo non può limitarsi solo ad Hitler ed alle sue campagne di morte. Mi guardo bene dall'affermare una cosa del genere. Il comunismo è morte, repressione, ieri; ed è fatto di imperi miliardari e di generali rossi che si ingrassano come maiali, mandando i giovani a combattere delle guerriglie urbane oggi. Tutto qua
Diciamo le cose come stanno.
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#34   16 Maggio 2008 - 15:27
 
@ business21

no, perchè anche i diggers erano comunisti. e lo era rosa luxemburg. e lo era Gramsci.

i nazisti invece sono solo quelli.

il comunismo può essere paragonato al cristianesimo, non a movimenti storici ben delineati
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#35   16 Maggio 2008 - 17:31
 
SanteCaserio... posso darti un consiglio OT?! Non rispondere alle provocazioni... soprattutto se sgrammaticate.
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#36   16 Maggio 2008 - 17:36
 
disipnotizzati dalle false credenze.

abbandona linguaggi e retaggi che altri ti hanno inculcato. liberati e sarai un uomo libero. solo tu puoi farlo. lascia i santini e i santoni anche se laici. il meccanismo è lo stesso. accetta di essere un semplice cittadino del mondo che non crede in ricette magiche e in chissà quali poteri demiurgici che provengano dalla politica o da semplici uomini di pensiero.

leggi tutto ma non trattenere che ciò che elabori per te stesso. con la tua testa senza dogmi ne linguaggi artefatti da altri per inculcare slogan di servizio pronti all'uso.

ciao

Dis
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#37   16 Maggio 2008 - 17:44
 
@ business21

Guarda credo di averti risposto già sul mio blog...non mi và di rispondere a gente che parla perchè ha letto o sentito le falovette di pinocchio in salsa americana....Ti ribadisco un concetto se hai altri modi per argomentare bene, perchè delle stronzate che scrivi tu ne ho sentite a iosa in 30 anni di passione politica. Vedi non si tratta di superiorità culturale ma semplicemente rispetto delle idee altrui, se riesci a reggere un confronto senza offendere sei il benvenuto altrimenti non sprecare tempo a scrivere, cosi eviti anche a me di perdere tempo nel leggerle. Per quanto riguarda il commento dell'anonimo si commenta da solo, sia il suo che quello di premier79 ( ah grazie per avermi dato della persona per bene ), io credo nel dialogo e nella risoluzione dei problemi, poi che tu sei fascista o sposi l'ideologia fascista o sei di destra o definisciti tu, a me non me ne può fregare di meno. I dialoghi devono avvenire, per quanto mi riguarda, nel modo più civile possibile, altrimenti, succede che lo stesso si interrompe.

P.S.
Scusami compagno Sante se ti inzozziamo il tuo post per queste stronzate da guerra fredda.
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#38   16 Maggio 2008 - 18:15
 
Avete ragione, voi la guerra la fate per le strade spaccando vetrine e bruciando macchine; non c'è bisogno di scriverle certe cose
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#39   16 Maggio 2008 - 18:52
 
@ LutaStyle

è comunque una palestra di dialettica ;)!

@ occidente

io resto individuo. condivido una visione, ma pienamente consapevole delle mie scelte. nonchè capace di argomentarle tutte (almeno penso).

di conseguenza ti ringrazio per il consiglio ma credo di non avere santi nè santini. semplicemente le mie letture, le mie esperienze e, sopra ogni cose, il mio pensiero.

@ nucleo

mah, ti devo ringraziare in realtà. è bello sapere che in mia assenza lo spirito del comunismo aleggia comunque nel blog, attivo e pronto a rispondere con l'antifascismo :-=

@ business21

pensi davvero che spaccare una vetrina, equivalga a un atto di guerra? e che ci sia paragone tra una bandiera bruciata e un ragazzo accoltellato? io non faccio nessuna di queste cose ma ho coscienza che tra i diversi tipi di azione corrono valanghe di differenze.

inoltre ha pienamente ragione nucleo. bisogna essere capaci di non sfociare nell'offensivo. e porsi ad un livello comunicativo che renda possibile il confronto. altrimenti è del tutto inutile anche solo provarci
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#40   17 Maggio 2008 - 00:09
 
...la grande invenzione di rilievo negli ultimi 200 anni è quella dello stato nazione...senza lo stato-nazione non potrebbe esistere la democrazia...un comunismo, o qualsiasi altra ideologia sociale non può prescindere dalla nazione (reale o se immaginata vissuta come una diffusa esperienza reale) e dalla questione nazionale ovvero la rivendicazione dello stato nazione...il comunismo astratto è appunto solo...un'astrazione...
Miro padano sociale
utente anonimo

#41   17 Maggio 2008 - 00:16
 
...lo “stato-nazione” garantisce la democrazia intesa come garanzia delle regole che TUTTI i suoi cittadini devono rispettare…ovviamente, lo stato-nazione è una condizione necessaria per la democrazia ma non sufficiente…occorre anche che lo stato-nazione non deve diventi lo strumento di una particolare ideologia o di un partito come si è verificato con nazismo, fascismo e comunismo…lo "stato-partito"…ma questo succede quando si interrompe il processo democratico della “partecipazione e sperimentazione” con il quale i cittadini scelgono le regole che devono essere applicate a tutti i componenti della comunità che si identifica nello stato-nazione…certo, i segni e i simboli del potere di quelle dittature erano evidenti, quasi elementari nelle loro tragiche espressioni ma rimanevano nell’alveo dello stato, seppur “stato-partito”…si poteva quindi nutrire la speranza di riavviare il processo democratico ripristinando lo stato-nazione che da queste dittature era stato solo “congelato”…ma in questo momento storico, l’indebolimento dei processi democratici operato con la globalizzazione sta mettendo in discussione proprio il principio dello stato-nazione….le lobbies finanziarie mondialiste, tramite una classe politica eterodiretta, hanno provveduto a minare lo stato-nazione rimuovendo ogni ostacolo legale (apertura delle frontiere e monete uniche) alla libera circolazione dei capitali, delle merci e degli uomini (intesi come merce-lavoro)… dipendiamo da un mondo finanziario globale che certo non riconosce stati, nazioni e frontiere che di fatto ha sottratto alle comunità il controllo delle scelte politiche, economiche e sociali…quello della globalizzazione è un sistema di interdipendenza dove non decidiamo più nulla…una specie di moderna dittatura mondiale del capitale…le regole a livello planetario sono dettate esclusivamente dal mondo finanziario e non da quello economico, mero strumento di profitto "delocalizzabile" in qualsiasi parte del pianeta (in particolare, dove il costo del lavoro è minore e quindi lo sfruttamento è maggiore)...con l'indebolimento dei principi legali dello stato-nazione operato mediante l'apertura delle frontiere e le "monete uniche" (l'obiettivo attuale è creare, dopo il dollaro e l'euro, una terza moneta unica per l'Asia, per poi arrivare alla "moneta unica mondiale") e l'immigrazione "libera" che annullerà il concetto di "cittadinanza" (cittadino inteso come soggetto destinatario di diritti e di doveri all'interno di una specifica comunità), verrà negata la stessa essenza di una società basata sui doveri che incombono anche sui più forti e sui diritti che spettano anche ai più deboli…la fine della democrazia intesa come sistema di diritti e garanzie per TUTTI i cittadini…

Miro padano sociale

utente anonimo

#42   17 Maggio 2008 - 01:09
 
@ miro
vista l'ora e visto che ritorno da lavoro cerca di perdonare l'eventuale brevità della risposta.

sbagli a individuare il comunismo come una dipendente dello stato-nazione moderno (e poi contemporaneo).

lo stato-nazione si lega alla borghesia fin dall'inizio. è un invenzione del capitale ed ha intrinseco in se quel legame con multinazionali, cartelli e corporazioni.

lo stato vive in funziona padronale.
e questo lo aveva ben presente anche Marx, non lo dico io.

inoltre si può parlare di comunismo anche in periodi precedenti al 1700, segno che c'è qualcosa di più, e che non si limita alla semplice astrazione.

tu vedi lo stato-nazione come un utopia. quando mai è esistita vera democrazia?
da sempre le masse scelgono tra due mali minori, asservendosi a questa o quell'idea.

la democrazia non corrisponde alla regola di maggioranza. occore anche che la popolazione sia informata e possegga un adeguato libello culturale. altrimenti lo stato è solo un mezzo per unire le classi sociali che sono divise. l'interclassismo di veltroni è un invenzione borghese per esorcizzare il conflitto di classe, per far sì che anzichè rivendicare i propri diritti, il proletariato vada a dare fuoco ai campi nomadi e guardi le partite di calcio.

il lavoro mi ha fiaccato. per adesso mi femo qui.

buonanotte/buongiorno! e grazie per l'assiduità, che mi fa molto piacere
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SanteCaserio

#43   17 Maggio 2008 - 09:15
 
...il comunismo non è una dipendente dello stato-nazione...il comunismo, come il fascismo e il nazismo si è impadronitp dello stato-nazione riducendolo a "stato-partito"...l'equivalente della teocrazia in politica...e questa è la storia che ce lo dice...mi sembra...definire lo stato-nazione come invenzione del capitale mi sembra semplicistico...non confondiamo lo strumento con chi lo usa...lo stato-nazione è solo uno strumento...talvolta è governato come ora dal capitale sovranazionale talvolta, almeno in parte, con processi democratici, dal popolo...l'idea politica comunque non nasce mai da una elaborazione "popolare"...l'idea politica come prodotto intellettuale "elitario" ...anche il socialismo inteso come idea politica è un prodotto elitario...bisogna quindi distinguere un socialismo per le masse da un preteso socialismo delle masse...masse che esprimono nel voto i loro bisogni sostanziali ma non sono in grado di elaborare grandi progetti politici...e rimangono affascinate da certe semplificazioni perchè semplici sono i loro bisogni...elementari, direi...nasce quindi una corrente di pensiero europea anarchicocomunista, il libertarismo delle origini (che non ha niente a che spartire, se non il nome, con quello moderno vera ideologia della globalizzazione) che vorrebbe appunto negare la necessità storica dello stato-naizone...tuttavia, secondo me anche un preteso comunitarismo popolare (che mi ricorda nella sua idealità ingenua una specie di "cristianesimo delle origini) resta comunque una idea politica elitaria scarsamente praticabile...e questo vale anche per il federalismo, che vorrebbe essere la panacea di tutti i mali politici...il vero federalismo dovrebbe nascere dal basso...dalle comunità originarie che si uniscono sulla base di accordi...tuttavia la storia moderna non è certo la storia delle comunità che si federano...non confondiamo le teorie politiche, spesso indimostrate, con la realtà storica...la storia recente nasce con la costruzione dello stato nazione...che a sua volta non è la soluzione di tutti i mali politici e che è dotato di pregi e difetti come tutti gli strumenti della politica...nessuna "statolatria" quindi...certo ora lo stato, pur preservando una parvenza democratica con il voto, è sostanzialmente nelle mani delle lobbies finanziarie sovranazionali che dirigono i meccanismi della globalizzazione...ci vogliono far credere che la globalizzazione sia uno "spontaneo" prodotto del libero mercato invece nasce nasce da una destrutturazione "controllata" dello stato-nazione...non hanno destrutturato però gli apparati di "controllo sociale" dello stato...in quei settori il "libero mercato" non si applica (...che strano, eh,eh,eh)... quindi l'apertura eterodiretta delle frontiere per la "libera" circolazione dei capitali, delle merci e degli uomini intesi come "merci-lavoro" nasce da un preciso progetto delle lobbies finanziarie ...libera circolazione..."libera" intesa come sottratta da ogni controllo dei parlamenti democratici che sono solo dei "notai" di questi processi eterodiretti...lo stato-nazione, se controllato dal popolo garantisce la democrazia, i diritti intesi come garanzia dei servizi essenziali, la protezione sociale, i doveri che incombono anche sui più forti e i diritti che spettano anche ai più deboli…il problema non è quindi lo stato-nazione ma il suo controllo...la rivendicazione nazionale, in senso identitario-culturale e conseguentemente politico, anche in funzione di nuove e più sentite realtà nazionali (che possono essere anche immaginate ma percepite come reali) è appunto la battaglia antimondialista e antiglobalista per contrastare la globalizzazione delle lobbies finanziarie...non conosco alternative concrete allo stato nazione...le comunità filantropiche e il contrattualismo mi sembrano appunto solo delle teorie ottocentesche fallite in pieno sul piano sperimentale...io pertanto sono per la rivendicazione dello stato-nazione inteso come processo di elaborazione continua e per la socializzazione delle imprese...ciao
Miro padano sociale
utente anonimo

#44   17 Maggio 2008 - 09:49
 
Xsante caserio

Questa è filosofia spicciola caro amico mio, serve solo a driblare certe problematiche che pendono sul capo dei vostri compagni.
Spaccare una vetrina, bruciare macchine o cassonetti equivale ad accoltellare qualcuno? Domandalo ai vostri generali rossi che sono i soli responsabili della morte di ragazzi come Giuliani, mentre loro stanno comodamente seduti nelle sedi dei loro partiti ad ingrassarsi con i soldi delle coop rosse, mandano i loro soldati ad ingaggiare delle vere e proprie guerriglie urbane, seminando terrore per le piazze italiane! Dopo ve la prendete con le forze dell'ordine!
Svegliatevi, perchè il comunismo all'italiana è diventato patetico! Voi fate finta di proteggere gli extracomunitari solo perchè li strumentalizzate al fine di creare una nuova progenia di consensi elettorali in più, visto che gli italiani vi hanno tolto il potere perchè nauseati dalla vostra politica di regime che fa bene solo a voi e non all'Italia
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente business21

#45   17 Maggio 2008 - 10:17
 
@ business21

militari nostri? coop rosse?
ah, secondo te qui siamo in territorio PD o qualcuno ha poltrone di partito? è come se io dicessi che la destra di cui fai parte tu è quella della mussolini e fini... ti ci riconosci?

@ Miro padano sociale
con tutto il rispetto ma lascia perdere il contrattualismo. è un'emerita bischerata se la applichi allo stato-nazione. quando nasce lo stato-nazione? con chi nasce?

pensare che il processo democratico sia mai esistito nella sua realtà più piena è assurdo. quando? dove?
o pensi che molto gentilmente monarchi e aristocratici si sono fatti da parte, e la borghesia ha acconsentito a farsi affiancare dai ceti inferiori?

inoltre continui a citare esempi storici limitati. esistono fenomeni concreti e di dimensioni notevoli dove il comunismo e anche il marxismo si affiancano a logiche libertarie, portanto costantemente al massacro di innocente da parte dei democratici governi.

un solo esempio è Rosa Luxemburg. ma potremmo parlare anche di guerra civile spagnola e di questione irlandese. tutti esempi di come presunti comunisti uccidono comunisti. a dimostrazione che la questione non è così semplice
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