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martedì, 06 maggio 2008
         

Credo che il link sotto postato* spieghi in modo completo la mia posizione.
Ma ci tenevo ad aggiungere alcune considerazioni a quanto scrive Evangelisti.
 
Vige, nella sinistra diffusa, un timore. Quello dell’antisemitismo. È una questione di cui talvolta mi stupisco e su cui da piccolo mi facevo grasse risate. Ma come, io che conosco moltissimi ebrei amici di famiglia, scampati in ogni dove e perseguitati anche dal CCCP, potrei essere accusato di antisemitismo? E per giunta da un fascista? Invece scopro che la risposta a questa domanda non è affatto scontata. Davvero ognuno di noi si sente in obbligo di dimostrare che non è antisemita.
 
Ma diciamo le cose come stanno. Qui la questione ebraica non c’entra una cippa. E neanche la cultura.
Se criticare, anche aspramente, un esecutivo equivale a condannare un'etnia (ma poi non si potrebbe nemmeno parlare di etnia)… stiamo freschi. Arrivederci e grazie. 

A molti sfugge un collegamento fondamentale tra il Salone torinese e quello parigino. Ebbene il boicottaggio di entrambi è sostenuto da diversi esponenti israeliani, o più in generale ebrei. Saranno antisemiti pure loro?
 
L’altro giorno leggevo l’intenzione, da parte dell'attuale esecutivo, di intensificare la risalita ebraica, per porre rimedio alla Diaspora e fondare una nazione ebraica sempre più forte nella sua identità. Su questo vorrei avere il diritto di non essere d’accordo. E vorrei continuare ad auspicare una convivenza fra i due popoli che non si traduca in un muro frapposto fra due culture. Il tribalismo padano lo critico qui come là.
 
Invece partono subito le sirene. Trascuriamo le dichiarazioni di Fini. Dimostra di essere quel fascista che finge di non essere. Ma spaventa un attacco massiccio, trasversale e inquietante, di molti che dovrebbero invece appoggiare il boicottaggio (per coerenza con le loro posizioni).
 
Qui non si celebra/contesta la cultura israeliana. Ma l’anniversario del 1948, che è sì la nascita dello stato sionista ma è pure molto altro che nessuno pensa nemmeno ad accenare. E non si celebra un libro o degli scrittori, ma uno Stato. Alla fiera del libro si celebrano gli stati? Da quando? Da oggi, wow. No, non ci sto. Se parliamo di libri parliamo di libri. Non si può accettare che gli invitati siano stati scelti dal ministero degli interni di Israele e abbiano firmato un impegno per non denunciare le azioni criminali di Israele.
 
Il boicottaggio chiede una maggiore libertà. Celebrare la cultura, non le politiche di governo. Chiede di ricordarsi che esiste una questione palestinese. E chiede di lasciar fuori le ingerenze della politica.
 
Non continuo perché rischio di ripetere quanto invece c’è scritto in questo link… ma per cortesia, smettiamola di pensare che boicottare una fiera del libro sia stupido e bigotto. Equivale alla semplice non partecipazione. E non c’entra niente con il bruciare bandiere, che è un gesto stupido ma del tutto separato dalla Fiera del libro. Son due cose distinte.
* 
http://www.carmillaonline.com/archives/2008/05/002629print.html

Immagini liberamente tratte da;
independenciaculturalx.blogspot.com
http://www.ansalerno.it/campagne/Fini.jpg
http://www.kgov.com/gallery/20010911/terrorist-on-fire.jpg
http://www.no-art.info/_feedback/picts/070624_ki-graffiti.jpg 

postato da: SanteCaserio alle ore maggio 06, 2008 00:08 | Permalink | commenti (16)
Commenti
#1   06 Maggio 2008 - 10:21
 
La storia non insegna molto. E qualunque merda si cerchi di seppellire, prima o poi, torna a galla, è la fisica che ce lo insegna. E torna a galla con le forme e le modalità più adatte ai tempi. Bisogna ricordare che alla fiera del libro sia stato invitato lo stato di israele con tutto ciò che significa e non gli scrittori israeliani, quindi non si tratta di togliere la libertà di parola alla cultura ebraica, ma bisognerebbe togliere la visibilità al potere dello stato di Israele.
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#2   06 Maggio 2008 - 10:33
 
@ nucleo

il punto è che, anche qui, la gente non percepisce. e pensa che sia una cosa estremista.

chiedere libertà culturale non dovrebbe essere un'eccezione... :-P
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#3   06 Maggio 2008 - 11:10
 
Perdonami se correggo solo una cosa: alla fiera del libro spesso e volentieri si "celebrano gli stati", come scrivi tu. Il prossimo anno tocca all'Egitto, lo stato, gli scrittori, la cultura. Quindi su quello non credo tu possa dir molto. Presentano gli scrittori Israeliani... io ho letto il programma, e non mi pare di aver notato cose così spaventose. Ora, non so se entrando al Lingotto troverò un manifesto con su scritto:"Israele è bello e buono!", ma ne dubito.
Non ritengo che "boicottare" la fiera del libro sia un gesto stupido, penso solo che ognuno sia libero di scegliere, e nonostante ciò non vuol dire che svenda il proprio cervello alla società.
Sono contraria alla ostentata celebrazione dell'anniversario del '48, esattamente per i motivi citati nell'articolo da te linkato. Non trovo giusto, però, criticare chi alla fiera decide di partecipare... che sia Bertinotti o Amos Oz o che ne so... se ci fermiamo alle critiche distruttive ci comportiamo come coloro che critichiamo.
Ah, inoltre, seguendo la logica di molti non dovremmo più comprare i libri degli autori che sono presenti alla fiera, sarebbe davvero triste, non credi?
Aggiungo anche che alla fiera del libro ci sarà anche un incontro a proposito dell'omosessualità in Israele (giovedì 8 maggio, h 20, spazio autori B)... mi sembra che abbiano trovato un buon modo per "boicottare" dall'interno... ma no, forse è solo che si sono svenduti pure loro.
p.s. io sarei andata volentieri sia alla manifestazione sia alla fiera... che paracula che sono, eh?
p.p.s. tu credi davvero che bruciare le bandiere sia separato dal boicottaggio della fiera? Io credo piuttosto che gli animi si infiammino inutilmente... ed insieme agli animi pure le bandiere.
p.p.p.s. stimo fortemente gli intellettuali che si sono schierati contro alla Fiera, ma stimo anche coloro che alla Fiera ci saranno... credo che ognuno abbia valutato i pro ed i contro... e loro hanno esposto le idee in maniera corretta (quasi tutti, la maggior parte)...

Scusa la lunghezza.
Saluti,
L.
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#4   06 Maggio 2008 - 11:18
 
@ LutaStyle

invece un commento come il tuo era ciò che mi auspicavo. non c'è niente da scusare, solo da ringraziare.

non mi sembra di aver detto che chi decide di andare è da disistimare. la diversità di opinione, soprattutto su questi temi, è una cosa da cui non si può prescindere, ed un freno a derive come quella di bruciare bandiere.

non comprare i libri degli scrittori che partecipano non è la logica conseguenza del mio ragionamento. e nemmeno del pezzo scritto da Evangelisti.

il punto è che si celebra la nascita di uno Stato... è ben diverso dal festeggiare la cultura di una Nazione. oltretutto Israele ha una componente araba... che se si parlasse di Stato nel suo intero dovrebbe essere rappresentata.

non sei una paracula, solo una persona con le sue idee. io leggo gli autori che andranno e leggo quelli che hanno scelto di boicottare.

ma ritengo oltremodo squallido il firmare l'impegno a non criticare troppo il proprio governo...

forse non ho chiarito bene questo punto; il boicottaggio non è una condanna alla fiera del libro. è semplicemente un dire "io non celebro il 1948". ed è quantomeno sgradevole che in un salone culturale ci si sia ridotti a celebrare un evento politico, per quanto importante, che ha sfaccettature diverse e di cui si evidenzia solo un angolino.

fammi sapere se son riuscito a spiegarmi :-P!
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#5   06 Maggio 2008 - 11:20
 
@ LutaStyle
un ulteriore precisazione... la cultura dell'odio non appartiene nè alla mia tradizione nè al sito di cui ho messo il link.

non credo che possano essere questi i ragionamenti responsabili di determinate situazioni...
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#6   06 Maggio 2008 - 12:44
 
Qualche precisazione in più: non ho mai detto, nè pensato, che il tuo pensiero sia di disistima nei confronti di chi prende parte alla fiera.
Io parlo in generale delle voci di boicottaggio che si alzano ed a cui fanno eco qualche media. Approvo il tuo post, ma credo tu sia stato troppo "generale", hai espresso un tuo pensiero ["Il boicottaggio chiede una maggiore libertà. Celebrare la cultura, non le politiche di governo. Chiede di ricordarsi che esiste una questione palestinese. E chiede di lasciar fuori le ingerenze della politica.], che purtroppo non è condiviso da tutti... vedi alcuni ragazzi dei centri sociali che hanno [in maniera esageratamente matura!!] contestato Bertinotti perché partecipa (occhio, non sono una sostenitrice di Fausto, poteva essere chiunque altro al posto suo, non mi interessa...) bruciando anche bandiere ecc... E questi dovrebbero essere il nostro futuro?
Preferisco chi cerca un dialogo alternativo... Il mio commento non era da leggere:"perché tu, Sante Caserio dici che non devo leggere gli autori che vanno alla fiera, perché sempre tu mi dici che sono un'idiota ad andare alla fiera... " ecc...
Era da leggere:"Tu esprimi un pensiero, ed io esprimo il mio che è..."
Ho la cattiva abitudine di essere un po' "tagliente", a volte... ma perché mi diverte estremamente vedere come si cerca di rispondermi a tono... trovo che i discorsi piatti, privi di provocazioni (verbali, ovviamente) portino a poco...
Forse non ho risposto abbastanza al tuo post, sono andata un po' fuori tema... per questo ti chiedo scusa.
Per quanto riguarda la cultura dell'odio, mi scuso se ho fatto pensare che te la attribuissi, non mi è passato per la testa nemmeno un secondo, infatti il tuo ultimo commento mi ha un po' "spiazzata".

Per il resto eri stato chiaro fin dall'inizio, tranquillo!

p.s. perché Oz dice di non aver firmato nulla? Ritieni credibile che lascino libero di parlare Oz, mentre zittiscano gli autori più giovani ed un po' più... morbidi già da loro? Ci sono cose che non mi convincono... tutto qua!

L.
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#7   06 Maggio 2008 - 12:46
 
INCREDIBILE MA VERO

Escher un fantastico quadro inedito in Irpinia
postato da Dott.Marra Edmondo, Sindaco del Comune di Volturara Irpina
(AV)[30/09/2006 17:52]
Una perizia ufficiale eseguita a Roma conferma l’autenticità del
quadro di Escher in possesso del sovrintendente di Polizia Raffaele De Feo .
Volturara ha il suo capolavoro e deve saperlo gestire e valorizzare .
Ogni illazione o voce contraria è stata smentita da una perizia
regolarmente depositata in Tribunale . Chi ama l’arte può visionare il
capolavoro inedito di Escher che somiglia e ricorda all‘ Urlo di Stoccolma ,
tanta è l’immediatezza delle sensazioni che riesce a procurare allo
spettatore .
Il fatto che si trovi a Volturara sembra un gioco perverso di una mente
superiore che lo ha mandato nel nostro paese per creare contraccolpi
emotivi difficili da dimenticare .
Chi conosce la leggenda di Gesio che uccise il drago nascosto nel lago
Dragone che si estende davanti a Volturara e liberò i volturaresi dalle
sue grinfie regalando tesori immensi lasciati dai barbari , riesce a
capire la similitudine con questo prodigio dell’arte .
Il nuovo Gesio usa il flauto al posto della spada e la ricchezza che
rende al paese può essere quantizzata nella ricchezza diarte che
Volturara ha da questo miracolo .
Chi vivrà vedrà e saranno molti a ricordare la tenacia del poliziotto
volturarese che è stato scelto dal destino per rendere famoso nelle
sfere della cultura il suo paese natale . Sembra quasi , lasciatemelo dire
che il mostro di Lochness abbia attraversato il centro della terra per
giungere dal lago famoso della Scozia , al lago misconosciuto di
Volturara onde vivere una seconda giovinezza che prelude all’eternità .
E la consegna non è avvenuta direttamente , ma tramite una gentile
signora svizzera che ha fatto da tramite tra il pittore vagabondo e questa
lembo di terra irpina , vera perla della natura , per metterne in
risalto le sue migliori qualità !

Vedi Internet:

http://www.romanzieri.com/archives/001204.php
http://www.ladysilvia.it/magaView/news/8885/arte
http://www.amicidellapolizia.it/html/arte.htm
http://www.ladysilvia.it/magaView/news/7869/arte
http://otrale.blog.tiscali.it/dg2044158/
http://www.ladysilvia.it/magaView/news/7662/cronaca
http://www.irpinianews.it/DaiComuni/news/?news=19596
http://notiziario-volturara.blogspot.com/

http://www.napoli.com/stamparticolo.php?articolo=13464
utente anonimo

#8   06 Maggio 2008 - 12:58
 
@ LutaStyle

detto onestamente io apprezzo i libri di Oz, ma diffido molto di intellettuali morbidi che un pò criticano e un pò no. mi sanno troppo di maanchismo ;-)!

un intellettuale, soprattutto se israeliano, può permettersi posizioni più radicali. cosa che spesso gli invitati alla fiera non fanno. è un pò come Zapatero. fa tante cose buone ma su altre è discutibile.

quando Oz dice di non aver firmato nulla... sì effettivamente c'è da indagare meglio. ma non sono pronto a credergli a priori :-P!

sui ragazzi che contestano Bertinotti (che io non appoggio ma al quale risparmierei ulteriori critiche talvolte ingiuste)... gli idioti stanno da tutte le parti. anche il movimento di lotta per la casa ha diversi elementi discutibili, non per questo va criticato in toto.

ti assicuro che non sono vicino ai centri sociali, talvolta dico purtroppo. di loro contesto tante cose... ma esiste anche un'altro ambito che contesta la fiera del libro. un ambito letterario prima che politico. e di questo non si parla mai. perchè fa comodo strumentalizzare.

in quanti hanno bruciato una bandiera? e in quanti hanno fatto il normale corteo?

tieni conto che i movimenti sono anche in fase di astio totale. sono decaduti al pari dei partiti e danno la colpa ai partiti...

ma loro non li considero assimilabili alle mie posizioni!

però passa più spesso di qua... commenti così lunghi e articolati sono una rarità!
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#9   06 Maggio 2008 - 12:59
 
@ anonimo

notizia interessante.. ma non firmata e se non erro nemmen troppo attinente.. comunque grazie :-)
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#10   06 Maggio 2008 - 13:23
 
ebrei ed arabi, stando alla Bibbia, sono cugini, e i parenti hanno spesso uno strano rapporto di amore e odio. Tra l'altro le due lingue hanno forti somiglianze. Il problema è sul tappeto da secoli, già da Teodoro Herzl che a fine 800 fondò la Lega Sionista. Già da un secolo gruppi di ebrei, dapprima sparuti, poi sempre più massicci, ritornano nella ex Terra Promessa. Molte volte pacificamente, altre volte aprendosi la strada a suon di bombe (Herzl non era certo uno che ci andava a mano leggera). In tutto questo bailamme, una sola parola mi pare adatta a fotografare il tutto, e la pronunciò proprio un ebreo: "Chi è senza peccato scagli la prima pietra". Io non boicotterò nulla per ragioni bassamente chilometriche, in ogni caso se fossi stato a Torino sarei comunque andato per ragioni meramente culturali. E poi se c'è un popolo che sa pigliarsi per il culo con grande classe sono proprio gli ebrei (da Woody Allen in poi è tutt'uno).
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#11   06 Maggio 2008 - 13:34
 
@ phederpher

io avrei mandato un amico a comprare un pò di titoli, ma solo per ragioni culturali come dici tu. nel frattempo avrei fatto numero alla manifestazione, nello spezzone più "legato" all'area culturale.

ma ho impedimenti chilometrici come te e la manifestazione di Verona che aspetta...
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#12   06 Maggio 2008 - 14:04
 
Esprimere la propria opinione è un diritto. Quindi si ha il diritto anche di manifestare. Sul discorso dell'antisemitismo ormai le posizioni politiche non sono più delineate come un tempo e molte persone di sinistra (o che si ritengono tali) hanno un odio per ebrei o minoranze etniche. E' assurdo, secondo me, che si debba ancora parlare di problemi di razzismo o antisemitismo ma purtroppo (come la recente tornata elettorale ha confermato) in Italia il numero di persone che vorrebbe un'Italia fatta da soli italiani e dove non esistano fenomeni di immigrazione è in forte (e preoccupante) aumento.
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#13   06 Maggio 2008 - 15:55
 
@ sregolatezza

il bello è che quelle forze che puntano ad esasperare i concetti di integrazione, vedi Lega e una buona parte sia di AN che FI, si permettono di accusare posizioni di intellettuali e di persone comuni che con l'antisemitismo non hanno niente a che fare...

oddio, ho detto il bello ma intendevo tutt'altro ovviamente!
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#14   08 Maggio 2008 - 01:21
 
Bè, aldilà di qualche accento o accezione, non mi pare che tu abbia una idea troppo diversa dalla mia....(lo dico perchè mi pare tu abbia detto ciò in un commento).
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#15   08 Maggio 2008 - 07:40
 
@moltitudini
???
Ma non avevi accennato al boicotaggio come a qualcosa che non ti convinceva?

mo torno a leggerte sul tuo blog, ci sta abbia preso una cantonata
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#16   08 Maggio 2008 - 15:09
 
Avevo detto che ho delle perplessità, articolate e complesse.
Più sul piano comunicativo e dell'efficacia, direi. Così come alcune delle posizioni di chi è contrario contengono riflessioni interessanti.

Ma ho anche detto che se devo scegliere tra chi dice "si" e chi dice "no", scelgo chi dice SI.
Se leggo il confronto tra te e Luta, questa volta sono senz'altro più vicino a te.
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Commenti

categoria:politica, israele